CHI ADERISCE A SARVA YOGA INTERNATIONAL

SARVA YOGA INTERNATIONAL si ispira agli insegnamenti di grandi Maestri, grandi anime o Mahatma, che hanno lasciato all’umanità i loro messaggi di pace per una evoluzione della coscienza individuale e collettiva.

  • ANANDA ASHRAM – Papa Ramdas

  ARSHA VIDYA PITHAM – Swami Dayananda

   • ASHRAM MAANANDAMAYEE – Swami Vijayananda

  • CENTER FOR YOGA STUDIES – Annamalai University

  • CHINMAYA MISSION – Swami Chinmayananda – Swami Tejomayananda

 • DEV SANSKRITI VISHWAVIDYALAYA UNIVERSITY – Pt. Shri Ram Sharma Acharya – Dr. Chinmay Pandya

  • DIVINE LIFE SOCIETY – Swami Shivananda – Swami Chidananda – Swami Yogaswarupananda

  • GANDHI SMRITI AND DARSHAN SAMITI – Mahatma Gandhi – Tara Gandhi

  • KAILASH ASHRAM – Swami Medhananda Puri

  • KAIVALYADHAMA – Swami Kuvalayananda

  • KRISHNAMURTI FOUNDATION INDIA – Jiddu Krishnamurti

  • JAIN VISHVA BHARATI UNIVERSITY – Acharya Tuldi – Acharya Shri Mahapragy – Acharya Mahashraman

  • PARMARTH NIKETAN – Swami Chidanand

  • PATANJALI YOGPEETH – Swami Ramdev

  • RAMAKRISHNA MISSION – Sri Ramakrishna – Swami Vivekananda

  • RAMAKRISHNA MISSION INSTITUTE OF CULTURE – Sri Ramakrishna – Swami Vivekananda

  • RAMAKRISHNA MISSION VIVEKANANDA EDUCATIONAL AND RESEARCH INSTITUTE – Swami Atmapriyananda

  • SHANTINIKETAN SADHNA KENDRA – Jain Munishri Kirtichandraji

  • SRI AUROBINDO CENTER FOR ADVANCED RESEARCH – Sri Aurobindo

  • SRI AUROBINDO SOCIETY – Sri Aurobindo

  • S-VYASA UNIVERSITY – Dr. H.R. Nagendra

  • THE YOGA INSTITUTE – Shri Yogendraji – Smt. Hansaji Jayadeva Yogendra

  • YOGODA SATSANGA SOCIETY – Paramahansa Yogananda

Ananda Ashram

Anandashram, Anandashram P.O.,
Kanhangad 671531

Dist. Kasaragod, Kerala, India.
Tel. (0467) 2203036 / 2209477
www.anandashram.org
Email: [email protected]

 

Sopra una collina nel Nord del Kerala, in India, sorge Ananda Ashram. L’origine dell’Ashram risale al 1931, quando Swami Ramdas, affettuosamente chiamato Beloved Papa, decise di fondarlo. Successivamente guidato da Mother Krishnabai e poi da Swami Satchidananda, questo Ashram è stato concepito come un centro destinato a coltivare lo spirito dell’aiuto e dell’amore in nome di Dio. A guidarlo oggi è Swami Muktananda.
Beloved Papa voleva una “dimora di purezza, amore, pace e beatitudine”, dove la spiritualità fosse un accordo tra la propria vita e la legge dell’amore divino, elevandosi al di sopra di una cultura ristretta a tendenze e ambizioni nazionali.
Questo centro spirituale offre ogni tipo di supporto per la rigenerazione spirituale, garantendo ai visitatori agio e accoglienza, impedendo ogni forma di istituzionalizzazione. Il centro, raramente coinvolto in attività promozionali, tende a mantenere un profilo basso, poiché si fonda su un concetto semplice, seppur poco comprensibile in un’epoca di sovraesposizioni:
“Dio organizza a modo suo tutte le cose nell’Ashram, quindi il centro non deve impegnarsi in alcuna forma di auto promozione”.
Questo principio ben si allinea con la filosofia che Beloved Papa ha voluto trasmettere, sia nei suoi scritti (In Quest of God, In The Vision of God, At The Feet of God, World Is God), che nelle sue argute conversazioni tenute con i devoti, emblematicamente espressa in queste sue parole:
“Fino a quando l’aspirante non andrà oltre il nome e la forma, riconoscendo che l’Impersonale dimora dentro di lui, finché non sintonizzerà la sua mente e la sua vita sulla sinfonia o movimento divino che muove il cosmo, finché non sarà liberato da tutte le limitazioni del pensiero, tempo e circostanze, finché non vede l’intero universo come la vera espressione del suo Sé infinito, non può realizzare e sperimentare la gloria globale e lo splendore che tutto assorbe della più grande Verità – Dio”.
Le categorie su cui Beloved Papa ha distillato la sua saggezza sono diverse e il messaggio che si eleva è stimolo e sostegno costante per ogni aspirante.
Il tratto di unione che emerge nei vari messaggi è sapientemente allineato con lo spirito del centro, per cui il progresso di un aspirante dipende dalla misura in cui è in grado di espandere il suo cuore e universalizzare la sua visione. Consapevole che il Dio che si onora è dentro ognuno di noi, Swami Ramdas invita a ritirarsi nelle profondità del silenzio interiore, solo così può emergere un’onda spontanea di aspirazione che sale dal nostro cuore:
“Raschiamo via e cancelliamo tutti gli accumuli di superstizioni, dogmi e usanze logore, rituali e osservanze non essenziali e ostentate appartenenti a tutte le religioni, e stiamo insieme nell’unica luce essenziale di Dio i cui raggi benefici si riversano su tutti noi nello stesso modo”.
La Sadhana prescritta dai Maestri di Ananda Ashram è:
Nama (ripetizione del Nome di Dio)
Dhyana (meditazione sugli attributi di Dio)
Seva (resa di tutte le nostre azioni al Signore)
Pujya Mataji diceva: “I santi paragonano il Nome alla canoa che trasporta attraverso le acque turbolente. Dhyana al timoniere – il potere che ti trasporta – e Seva al timone. Nessuno di questi, da solo, può spingere la barca verso la riva, verso l’Eterno.”
Conoscenza, devozione e azione vanno dunque allineati nel percorso spirituale.
La routine quotidiana dell’Ashram è pensata per “l’espansione dell’individuo nell’universale”. Questo è possibile solo, dice Beloved Papa, quando il pensiero di Dio governa la mente, l’amore di Dio riempie il cuore e la volontà di Dio governa le nostre azioni. A tal fine, il canto di Ram Nam rimane il cardine dell’Ashram. Lo scopo della ripetizione del Nome di Dio è purificare la mente e quindi ottenere la consapevolezza di Lui dentro. Il Nome è il collegamento tra il devoto e Dio. Per renderlo più efficace, oltre al canto, sono in corso vari altri programmi devozionali come bhajan, satsang, arati, offerte di fiori…
Beloved Papa ha chiarito:
“Il mio Ram è la grande verità, impersonale, che dimora nei cuori di tutti gli esseri e le creature dell’universo. È la Realtà immanente e onnipervadente. Ha assunto le forme di tutti gli esseri e le cose ed è anche il figlio di Dasaratha. È la Divinità Suprema che tutto include e che tutto trascende.”

COME SI RELAZIONA L’ASHRAM CON IL RESTO DEL MONDO?
L’Ashram non si limita a promuovere solo una vita contemplativa.
In modo sottile, incoraggia i devoti a essere coinvolti in qualsiasi forma di Seva attraverso la quale provano un senso di appagamento, sia all’interno che all’esterno dell’Ashram. Grazie a vari programmi come Nama Yagna, preghiere per la pace nel mondo, pubblicazioni, iniziative di educazione al valore, il centro si connette alla società in generale. Confermando così un concetto ben espresso da Swami Ramdas, per cui il mondo in cui viviamo è una scuola, dove l’osservazione e l’esperienza ci offrono immense possibilità di auto-miglioramento. Anzi, il mondo stesso è il nostro Guru o Dio.
Motivando anche gli insegnanti a integrare i valori umani con gli accademici sotto forma di esempi dal vivo tratti dalla vita quotidiana, l’Ashram sta cercando di raggiungere la generazione in crescita che è la speranza del futuro.
I valori umani si connettono correttamente con il resto della creazione, con il risultato di ispirarli a passare da me a noi.

Dev Sanskriti Vishwavidyalaya University (DSVV)  

Anandashram, Anandashram P.O.,
Gayatrikunj – Shantikunj,
Haridwar- 249411
Uttarakhand, India.
Tel. 01334-261367
(Ext-5407)
Fax: 01334-260723
http://www.dsvv.ac.in/

È un’università indiana senza scopo di lucro, con sede a Haridwar, Uttarakhand, India settentrionale.
È stata fondata nel 2002 secondo gli insegnamenti di Pandit Shriram Sharma Acharya, pioniere del rinascimento spirituale indiano che, sin dall’età di 8 anni, mostrerà un’inclinazione acuta e incrollabile verso la spiritualità.
Il filosofo Pandit Shri Ram Sharma Achary ha preso parte come volontario alla lotta non violenta per l’indipendenza dell’India, grande devoto di Gayatri ha ispirato milioni di persone in India e all’estero con la sua devozione e il suo entusiasmo, testimoniando l’importanza di trasformare la propria vita e la società nel suo insieme attraverso mezzi spirituali, invitando a concentrarci sull’auto riforma piuttosto che sul “dare consigli agli altri “, ricevendo così anche  le benedizioni del Mahatama Gandhi.
A tal proposito va ricordato che a lui si deve la creazione della AWGP (All World Gayatri Pariwar), che conta 100 milioni di membri e migliaia di centri globali per la riforma sociale.
La confraternita Gayatri Pariwar si muove con autentico zelo verso un risveglio morale e spirituale della società, si impegna a sintetizzare i valori della scienza e della spiritualità, restando fedele alla filosofia guida di Yugrishi:

“Retta conoscenza e Servizio disinteressato per la società”.

Come aveva predetto Shri Ram Sharma Acharya:

“Dopo le rivoluzioni industriali, scientifiche ed economiche, si sente sempre più necessaria una rivoluzione spirituale.

Senza questo non possiamo sognare pace, armonia e felicità.”

Il filosofo Pandit Shri Ram Sharma Acharya senza dubbio appartiene a quel gruppo raro di vibhuti divini che sapevano vedere oltre, indicando la giusta via per l’elevazione delle coscienze.

CHANCELLOR
Medaglia d’oro in (MD) Medicine, il dottor Pranav Pandya è il Chancellor della DSVV.
Il dottor Pranay Pandya, ispirato dal suo Guru (Shri Ram Sharma Achary), ha rinunciato a proposte lucrative statunitensi restando in India con lo scopo di diventare una sorta di “messaggero globale” della cultura indiana. Egli ha intrapreso numerosi viaggi in India e all’estero, ha organizzato programmi su larga scala per diffondere la conoscenza, anche su base scientifica, della cultura indiana in ogni suo aspetto, soprattutto quello spirituale.
Ha partecipato a conferenze e tenuto lezioni esclusive presso l’Università di Cambridge, l’Università di Oxford, l’Università di Harvard, l’Università della California a Los Angeles e altre università.
Il dottor Pandya ha ispirato giovani in tutta l’India e all’estero a intraprendere il triplice sentiero della Sadhana (autodisciplina), Upasana (adorazione e adozione dei valori divini) e Aradhana, (servizio disinteressato).
Il dottor Pranav Pandya è un fulgido esempio di una vita olistica vissuta nel vero spirito vedico.

PRO-VICE CANCHELLOR
Il dottor Chinmay Pandya , nipote di uno dei più grandi studiosi, veggenti e filosofi degli ultimi tempi in India – Pt. Shriram Sharma Acharya (1911-1990), è attualmente Pro Vice Cancelliere dell’Università Dev Sanskriti Vishwavidyalaya (DSVV).
Dopo gli studi di medicina in India, ha continuato la formazione nel Regno Unito, dove ha ottenuto l’appartenenza al Royal College of Psychiatrists (MRCPsych). A Londra ha scalato i ranghi del British National Health Service e si è assicurato il posto di Associate Specialist in Older People Services presso il West London Mental Health Trust.In questa veste ha gestito pazienti con più disturbi psichiatrici, concentrandosi sul trattamento della demenza dovuta al morbo di Alzheimer.
È tornato in India nel 2010, ascoltando una vocazione interiore.
Oggi il dottor Pandya è anche redattore del Dev Sanskriti, un giornale internazionale interdisciplinare che affronta vari temi legati alla cultura indiana e non solo, tra cui filosofia vedica, cultura, psicologia, comunicazione, istruzione, Ayurveda, studi indiani e orientali e pedagogie religiose. Come Direttore della Scuola di Yoga e Salute del DSVV si impegna per far progredire la conoscenza scientifica e filosofica della meditazione e della gestione dello stress nei contesti contemporanei. È Presidente del Festival Internazionale di Yoga, Cultura e Spiritualità. È responsabile dell’etica e del rigore accademico della DSVV.
Il dottor Pandya fa parte dell’organo direttivo dell’Indian Council for Cultural Relations (ICCR); è membro del Consiglio consultivo del Ministero dell’Ayurveda, Yoga e Naturopatia, Unani, Siddha e Omeopatia (AYUSH); fa parte del Syllabus Restructuring Committee del National Council for Teachers ’Education (NCTE); ed è uno dei cinque leader istituzionali di tutto il mondo, compresi quelli dell’Università di Cambridge e dell’Università della Virginia, ad essere un direttore del Patto globale delle religioni (GCR). È stato inserito come profondo conoscitore nell’elenco degli esperti di yoga fornito dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS) e ha rappresentato l’India nella riunione intergovernativa dell’UNESCO sulla questione del patrimonio culturale immateriale. Parallelamente a tutto ciò il dottor Pandya continua un’intensa pratica psichiatrica, su base pro bono.

 Perché DSVV
DSVV è un’università unica in cui è possibile seguire sessioni di Geeta (Shri Mad BhagavatGeeta) tenute dal Chancellor medesimo, oltre a meditazioni per gli studenti, cosi da sostenere il loro sviluppo personale e olistico, non solo nozionistico.
L’Università è stata recentemente premiata come Migliore Università per l’Educazione Olistica dell’anno 2019 dalla rinomata rivista “The Academic Insights”.

La visione del Dev Sanskriti Vishwavidyalaya
“Unire l’istruzione contemporanea con la formazione spirituale per coltivare laureati a tutto tondo, competenti e personalmente edificati, che abbiano una conoscenza ed un’esperienza scientificamente fondate, proiettate verso una trasformazione spirituale della società stessa “.

“Un’università per il Rinascimento globale, culturale e spirituale”.

  1. Confluenza dell’educazione tradizionale con la scienza e la spiritualità
  2. Creazione di studenti devoti, retti e colti
  3. Infusione di spiritualità scientifica nello stile di vita
  4. Creazione di cittadini dotati di ideali nazionalistici
  5. Formare i futuri leader sviluppando i valori umani e l’unità verso tutti.
  6. Condurre ricerche convenzionali in discipline non convenzionali

L’università si impegna a mantenere gli elevati standard di etica e qualità nella ricerca, nell’insegnamento e nell’amministrazione. Per questo motivo l’università si è affermata come un simbolo di educazione morale e tecnica e ha risposto alla necessità di essere una moderna istituzione accademica che può risolvere problemi attuali con saggezza ancestrale. Il team di formazione e inserimento dell’università svolge un ruolo vitale nell’identificare le lacune che gli studenti devono affrontare rispetto ai rapidi cambiamenti delle tendenze del mondo del lavoro. Queste lacune vengo colmate fornendo una formazione che offra supporto ai normali processi accademici come la progettazione di un CV, inglese parlato / scritto, capacità di sostenere colloqui, discussioni di gruppo, dibattiti e di parlare in pubblico, conoscenza del computer, inserimento lavorativo e consulenza professionale. Una caratteristica unica dell’università è rappresentata dai Jeevandani (donatori di vita) e Samaydani (donatori di tempo) karyakartas (volontari) che lavorano come docenti e personale. Gli studenti hanno accesso a mentori e insegnanti altamente qualificati esperti nei vari campi di studio. Per garantire che gli standard di insegnamento siano costantemente migliorati, l’Università svolge regolarmente sessioni di feedback formali e informali con gli studenti. Inoltre, i membri della facoltà sono incoraggiati a partecipare a seminari nazionali e internazionali per acquisire una conoscenza aggiornata nel loro campo incorporandoli nei programmi di studio.